Rubrica
Cartoline da(l) mundo
Ho deciso, mi licenzio. Voglio tornare a non pensare troppo a come dire ciò che penso.
E poi la barba incolta a me è sempre piaciuta.
Parlerò con vecchi, sfiderò gente a non ridere di me ed abbraccerò cuoche obese con in mano mestoli sgocciolanti.
Io non sono un fotografo ma proverò a premere un tasto se la situazione mi sembrerà opportuna. Non mancherò, quindi , mi vedrete e leggerete. Manderò tutto al vecchio.
Potranno passare settimane prima di incontrare un internet point ma non mi scorderò di spedirvi cartoline.
Uno zaino per due anni, canottiera sotto le mutande e si parte.
Mauro Alan Panunzi
Cartoline dal Sudamerica: Bolivia, Cile, Ecuador, Paraguay, Perù
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L’Tesaroby
Il primo impatto con il Paraguay è molto forte. Dal finestrino dell’autobus posso già rendermi conto di essere in un paese del terzo mondo. Chissà cosa…
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Oye mi Guaraní
La maggior parte dei turisti ha rinunciato alla sterzata che sto per effettuare. Una perdita di tempo e denaro. Tutto troppo lontano dai battuti sentieri del…
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Antiche Genti
Ho deciso. Non terrò un saggio, un aggiornamento. Sarà un omaggio alla società boliviana i cui costumi, in poco più di quaranta giorni, ho imparato ad…
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Il mercato del niente
Sapevo che le Ande non sarebbero durate per sempre, per questo ho sofferto così poco nel giorno dell’addio. A nord della Bolivia gli imponenti massicci della…
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Quando comandava il sole
Ore cinque di mattina e sono sveglio. C’è un motivo se sono in riva al lago a farmi spezzare le dita delle mani dal freddo, sto…
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Blu Titikaka
Cosa ci fa un lago a quattromila metri? Sono alle battute finali di questo viaggio e come ultima tappa non potevo scegliere posto migliore del lago…
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…e la chiamano La Pace
Una volta era raro veder passare un gringo da queste parti, ora chi manca sono gli indigeni, i nativi. Sono migliaia le famiglie europee e nordamericane…
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Sale Grosso
Sono le otto di mattina ed il forte vento sembra penetrare fin dentro le ossa. Sto camminando verso la stazione di Potosì con in mano una…
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Esplosa Qui
Una mano mi tocca, apro gli occhi e la folla scompare all’improvviso. Maledetti sogni. Devo collocarmi in fretta: a bordo non c’è più nessuno perché siamo…
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Intervallo
Questo una volta era tutto di mio nonno, poi sono arrivati gli uomini.
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Andando sulle Ande
Credo che d’ora in poi non dovrò più preoccuparmi di salire troppe scale, sono già ad un passo dall’assideramento. A pochi chilometri da La Paz la…
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Zucchero?
In piazza. Oscar vuole a tutti i costi lustrarmi le scarpe ma presto si rassegna per sedersi accanto a me e dar sfogo a tutta la…
