Ogni “Cassazione” è bello a mamma sua
Ci sono in giro dei ragazzi bravi a scrivere, molto bravi.
Sono italiani ma hanno nomi strani come Luther Blisset, o, più recentemente, Wu Ming.
Sono...
Elogio dell’allegria
“Sarà un gusto molto personale, ma a me piace l’allegria con po’ di rumore, di frastuono, come la risata di un bambino piccolo e...
Storia di un corpo di Pennac: la vita dal punto di vista dei sensi
L’ultimo libro di Daniel Pennac, Storia di un corpo, è una vita raccontata dal punto di vista del suo testimone più importante.
Lettera al padre di Franz Kafka
A voi, che la mattina vi svegliate scarafaggi o che quando andate a Praga la prima cosa che fate, è far visita al Nuovo...
Ancora su libri e librerie
Si, compro un libro, lo leggo e non lo getto via.
Lo custodisco in casa, in una libreria, su uno scaffale.
Lo custodisco in...
Confessioni di un sicario dell’economia
Complesso, mozzafiato, angosciante: il libro di John Perkins, Confessioni di un sicario dell’economia, è un testo che tutti dovrebbero leggere.
Come Dio comanda
Il primo libro che ho letto di Niccolò Ammaniti è stato "Io non ho paura": il ricordo è ancora adesso vivo e prepotente, nonostante...
Idee: il catalogo è questo.
Alchimia, alienazione, amore, calcolo, comunicazione, destino, Dio, ecologia, estetica, fantasia, follia, geist, immagine, inizio, libertà, limite, magia, margine, natura, oracolo, pathos, psicoanalisi, pudore, rito,...
Emmanuel Carrère e gli orgasmi in 40 minuti
Oggi, sesso!
Quindi la lettura di questo post è VM18, ripeto: VM18.
«Voglio farti una proposta. A partire da questo momento, tu farai tutto quello che...
Non ci resta che piangere leggere
Il momento è quello che è, c'è poco da dire. E allora in questo periodo di difficoltà collettiva, ho fatto quello che una persona...
I libri di Francesco M. Cataluccio
"Liber librum aperit"
(Un libro apre un'altro libro)
Rasis
Può capitare di incontrare, quasi per caso, un grande narratore.
Uno scrittore che ti stava aspettando per donarti un...
Novecento – La leggenda del pianista sull’oceano
“Suonavamo perché l'oceano è grande, e fa paura, suonavamo perché la gente non sentisse passare il tempo, e si dimenticasse dov'era e chi era....
