Sostieni Tabucchi!
Come già da me anticipato è stato pubblicato l'appello per Tabucchi su Le Monde. Io ho già firmato, e con me BENNI, PENNAC, CAMILLERI...
Cecenia. Disonore russo
Un libro che parla della situazione cecena, e che ci pone di fronte alla crudeltà di quel potere capace di giocare con le vite degli innocenti.
Il mondo deve sapere
Andava scritta una testimonianza così. Perchè alla maggior parte di noi capita di ricevere telefonate che ci propongono un prodotto o un ...
Quali stanze per la creatività?
Io amo i bambini, ciò che, nel tempo, della nostra infanzia tratteniamo –l’espressione artistica che raccoglie ogni emotività e la indirizza a uno scopo,...
Diaries 155
Se penso alla terra - piogge, erba tagliata e ricresciuta, generazioni di alberi e cespugli, fiori azzurri, luminosi – se penso ai comandi, alle...
Ancora su libri e librerie
Si, compro un libro, lo leggo e non lo getto via.
Lo custodisco in casa, in una libreria, su uno scaffale.
Lo custodisco in...
Perché scrivi?
Stefano Sanchini
A volte ho pensato che sia iniziato tutto nell'infanzia, quando venivo portato nella bottega del fabbro, che era di mio nonno.
Tra la...
Morte dei libri e delle librerie al tempo di internet?
Pubblichiamo un articolo di Nando Corrado comparso sul Resto del Carlino del 19/10/2010 in risposta a quello pubblicato da Mauro Murgia anche su Radio...
La storia del libro proibito: Imprimatur
Questa storia è un’avventura editoriale. Una storia forse bizzarra, ma come le storie che uno non può immaginare. A meno che non se le...
Casa è dove stare
Casa è dove stare. Ci sono giorni che tutto, intorno a me, sembra cambiare, giorni che tutto, delle mie cose e percezioni, sembra rimanere...
Esiste un’emozione che i versi non possono toccare?
Il mondo è un modo di guardare le cose, la poesia è il modo di vederle. Forse è vero, o forse la verità è...
Domani cambio vita, forse.
Un racconto sul fallimento. E non parlo dei piccoli e dolorosi scivoloni quotidiani, ma dei crolli monumentali. Questa la premessa: affermarsi come outsider dimostrando di potercela fare da solo, senza inchinarsi a nessuna idea d’altri su quello che rende buona una vita.