Cos’ha Magda Szabo che altre non hanno?
Un viaggio alla scoperta dei libri dell'autrice ungherese Magda Szabo. Tra poesia, emozioni e nostalgia.
Le persone perbene
Mi piace il giallo perchè è l'unico genere letterario dove non assisto, ma partecipo. Io lettrice investigo insieme al protagonista: è qui il mio gusto, sta qui la mia passione. In questo caso eravamo...
Domani cambio vita, forse.
Un racconto sul fallimento. E non parlo dei piccoli e dolorosi scivoloni quotidiani, ma dei crolli monumentali. Questa la premessa: affermarsi come outsider dimostrando di potercela fare da solo, senza inchinarsi a nessuna idea d’altri su quello che rende buona una vita.
Eutanasia delle piccole librerie. Eppure qualcuno resiste
Ancora un articolo che sembra supportare la campagna di Radio Pereira in difesa delle piccole librerie.
Che il mondo riesca a salvarsi anche grazie a questi segnali?
La situazione è pessima ma la speranza non deve...
Perché?
Critica dell'uso terroristico della stampa
Apro i giornali di oggi, tutti urlano allarmati sull’influenza tipo A, ma un titolo in particolare mi disturba, quello di Repubblica: “Virus A, già 17 morti”. Dal momento che un...
Camminatori di tutto il mondo unitevi
Camminatori di tutto il mondo unitevi.
Chi cammina è una presenza la cui più profonda ispirazione è quella che indicava Chief Seattle, capo della tribù amerindia degli Suquamish: «Portar via solo ricordi e lasciar nient’altro...
Diaries 69
Una panchina e l'odore fresco del mare e delle maree. Questo, uno dei miei posti preferiti in cui leggere un libro.
E il vostro?
Diaries 94
Qualcos'altro.
Sì, non so come, per quali inerpicamenti e ricadute - ma che abbia tutto alle spalle - quest'albero, come un verso d'inchiostro naturale, mi dice che mentre sono qui, ora, altrove c'è qualcos'altro.
federica campi
Venere privata
Sono appassionata di gialli, un libro su tre che leggo appartiene a questo genere, e per questo sono sempre alla ricerca di nuovi autori o in attesa che quelli a me già noti pubblichino...
Lavoricidi: chi uccide il mondo del lavoro?
Combattere, denunciare e aggredire la precarietà del mondo del lavoro usando uno strumento che resta per sempre: un libro. E’ questa l’idea dei 15 giovani marchigiani che hanno dato vita a Lavoricidi, un romanzo-progetto corale che non passa inosservato.